|
Leilei
Lasciando Xi'An, capoluogo della provincia dello
Shaanxi e più volte capitale della Cina, e procedendo
verso nord-ovest, si incontrano sempre più uomini con
in capo una paralina bianca e sempre più ristoranti
musulmani. Gli uomini con la papalina bianca appartengono
alletnia Hui, una delle 10 etnie cinesi che seguono la
religione musulmana. Tali 10 etnie vivono soprattutto nella
Cina nord-occidentale, e le più numerose sono gli Hui e
gli Uygur.
L'etnia Hui
risiede principalmente nella regione autonoma del Ningxia
Hui e nelle province del Qinghai e del Gansu, mentre gli
Uygur risiedono nella regione autonoma del Xingjiang Uygur.
Fra le altre etnie che professano la regione musulmana
figurano i kazaki, i kirchizi, gli uzbeki e i tagiki.
Il professor Huang Tinghui,
dell'Istituto di studi etnici dell'Accademia cinese di
Scienze sociali, si occupa di cultura musulmana. Secondo
Huang, se volete conoscere la cultura musulmana della Cina,
le province del Ningxia e del Gansu potrebbero essere scelte
come prima destinazione, seguite dal Xingjiang Uygur. Egli
ha detto:
"A causa delle
differenze regionali, in Cina la cultura musulmana è
suddivisa in due rami, uno rappresentato dalla cultura Uygur
del Xingjiang, prodotto dell'integrazione della cultura del
Xingjiang con quella turca, e l'altro dall'etnia Hui,
prodotto della combinazione della cultura musulmana con
quella Han."
Ora andiamo
insieme a Yinchuan, capoluogo della regione autonoma del
Ningxia Hui.
A Yinchuan,ù
c'è una moschea famosa chiamata Nanguan. Dal punto di
vista architettonico, la moschea ha un tipico stile arabo:
una grande cupola verde sulledificio principale,
circondata da 4 cupolette situate agli 4 angoli del tetto;
sopra la grande cupola, una falce di luna crescente si
innalza verso il cielo azzurro.
La Moschea Nanguan,
costruita negli anni '80 del secolo scorso, conta poche
sculture e pitture, ma i servizi sono completi, come le sale
per le abluzioni, la piccola sala di preghiera, la sala di
riposo dellimam e la sala di ricevimento degli ospiti,
collegate da gallerie tortuose. Quando non si tengono
cerimonie religiose, la moschea è aperta al pubblico.
Come le altre moschee
dellarea musulmana della Cina, la Moschea Nanguan
è multifunzionale costituendo sia la sede centrale
delle cerimonie religiose dei musulmani locali che il centro
delle altre attività sociali. Rispetto alle Masjjd,
sedi delle cerimonie religiose nei paesi arabi, il
pluralismo delle funzioni sociali costituisce un'importante
caratteristica delle moschee e della cultura musulmana
cinese.
Durante il processo di
formazione, la cultura dell'etnia Hui ha assorbito elementi
del pensiero confuciano degli Han, la maggiore etnia ella
Cina. Alcuni ritengono che poichè il pensiero
confuciano vincola molto i comportamenti sociali, il fatto
che gli Hui non siano abili nel canto o nella danza come gli
Uygur, sarebbe dovuto alla lunga influenza del
Confucianesimo.
Cari amici, se
visitate la regione autonoma del Xingjiang Uygur, potete
ascoltare spesso canzoni così allegre. Fra le 56 etnie
della Cina, la Uygur è considerata una delle migliori
nel canto e nella danza. Come abbigliamento, diversamente
dalla papalina bianca degli Hui, gli Uygur portano un
cappellino decorato verde con 4 angoli.
I Dodici
Mukam sono unopera rappresentativa dell'etnia
Uygur. I Dodici Mukam è il titolo generale di 12 pezzi,
comprensivi sia di musica che di danza. L'opera è stata
completata nel 12° secolo, nel secolo seguente è
entrata nell'Asia centrale e nell'altopiano iraniano, dopo
di che "Mukam", una parola araba, è diventata
il titolo generale dell'opera, nel frattempo i nomi dei vari
capitoli sono stati denominati dall'arabo o dal persiano.
Nel Xingjiang che produce molta
uva, durante una serata tenuta sotto un pergolato, se
invitate un anziano Uygur a parlare dei Dodici Mukam, questi
non riuscirà a smettere e potrebbe anche cantare per
voi accompagnandosi con la Dongbula, uno strumento musicale
a corde locale.
Anche i musulmani
del Xingjiang non possono fare a meno delle moschee. Qui la
più grande e più famosa è la Moschea Ld Kah,
situata a Kashgar, nel Xingjiang meridionale. Costruita
più di 500 anni fa, la Moschea Ld Kah è la
maggiore su scala nazionale, ed è molto famosa
nell'Asia centrale e meridionale. Secondo quanto illustrato,
l'ex presidente iraniano Khamenei e l'ex presidente turco
Sezer hanno pregato qui.
La
Moschea Ld Kah conta in totale 36 aule, situate ai lati sud
e nord, cioè 18 su ogni lato, adibite
allillustrazione dei testi sacri. Di solito due-tre
mila persone vengono qui a pregare, ed il venerdì,
cioè il "Djumah", anche 6-7 mila. Dopo la
solenne cerimonia di preghiera, tutti festeggiano nella
piazza davanti alla moschea.
Cari
amici, fin qui vi abbiamo illustrato la situazione dei
musulmani dell'ovest cinese. In realtà, oltre a
ciò, per i turisti, la Cina nord-occidentale vanta
anche vari panorami naturali e importanti siti storici
antichi. Qui potete visitare il deserto Taklamakan, il
secondo del mondo, ampie praterie, alti monti e laghi
meravigliosi, ed i resti di Loulan e di Niya, famosi in
tutto il mondo. Se avete più tempo, vi consiglio di
fare un viaggio partendo da Xi'An, attraversando il
nord-ovest della Cina e percorrendo di nuovo la Via della
Seta. Così sarete senza dubbio turisti invidiabili.
Ecco le due domande di oggi:
1. Quante etnie dell'ovest della
Cina praticano la religione musulmana?
2. Come si chiama la maggiore moschea cinese?
Radio Cina Internazionale
|