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Lettera dellAmbasciatore Straordinario e
Plenipotenziario e Rappresentante Permanete della Repubblica
Popolare Cinese presso le Nazioni Unite sig. Wang Guangya al
segretario generale dellOnu
07/08/2003
New York S.E. Sig. Kofi Annan Segretario
Generale delle Nazioni Unite New York
Sua Eccellenza,
il 5 agosto 2003, la Gambia insieme con pochi
altri paesi hanno inviato una lettera alla Sua
eccellenza per chiedere di inserire l argomento
così detto La Questione della Rappresentanza
della Repubblica di Cina (Taiwan)nelle Nazioni Unite
nellagenda della 58o sessione dellAssemblea
Generale. Su istruzione del mio governo presento
solennemente le ns. posizioni come segue: 1. I
sopracitati paesi disprezzano la risoluzione dellAGNU
n. 2759 e questanno ancora una volta hanno
presentato la così detta Questione della
Rappresentanza della Repubblica di Cina (Taiwan)nelle
Nazioni Unite allAssemblea Generale dellONU.
LObiettivo di un atto del genere è creare due
Cine o una Cina e uno stato di Taiwan allinterno di
questOrganizzazione. Questa non è
soltanto una violazione senza scrupoli dei principi della
Carta dellOnu, ma anche una sfida brusca al principio
di una Cina che è ampiamente riconosciuto dalla
Comunità internazionale. Il governo cinese fortemente
condanna questatto e si oppone categoricamente a una
così grande interferenza degli affari interni della
Cina. 2. Già dallantichità Taiwan
è sempre stata una parte inseparabile del territorio
cinese. La Dichiarazione del Cairo del 1943 e la
Proclamation di Postdam del 1945 hanno riconfermato senza
equivoco nellambito dei diritti internazionali la
sovranità della Cina su Taiwan. Nel mondo esiste solo
una Cina, sia la parte continentale sia Taiwan appartengono
alla stessa Cina, lintegrità della sovranità
e del territorio cinese è inalienabile. Fino alla data
odierna ci sono piu di 160 paesi del mondo che hanno
rapporti diplomatici con la Cina e riconoscono il
principio di una Cina, questa è una tendenza storica a
cui nessuna persona e nessuna forza puo opporsi,
è fatto oggettivio che nessuno può cambiare. 3. Nellanno 1971 la 26 o sessione
dellassemblea generale delle Nazioni Unite con
stragrande maggioranza ha adottato la storica risoluzione
dell AGNU n.2758 la quale ha risolto una volta
per tutte in termine politico, legale e procudurale
la questione della rappresentanza della Cina. Quella risoluzione era unespressione dei propositi e
principi della carta dell ONU, ha riflesso le
volontà dei numerosi paesi membri e ha promosso l universalità dellONU. Sin da quel giorno
quando i diritti leggitimi della RPC sono stati
ripristinati, il governo della RPC ha prestato grande
importanza e ha lavorato molto per assicurare la
partecipazione e godimento di benefici delle attività
dellONU da parte di tutto il popolo cinese ivi
compresi i ns. compatrioti in Taiwan, perciò è
chiaro che non esiste piu la Questione della
Rappresentanza di Taiwan nellONU . Tutto questo è
un vano tentativo di distorcere e addirittura di negare la
risoluzione dellAGNU n.2758.
Traduzione da Consolato Generale Cinese
a Milano Tutti i diritti riservati al Consolato
Generale Cinese
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