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Principali indicatori economici della Repubblica Popolare Cinese
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Indicatore |
1998 |
1999 |
2000 |
2001 |
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PIL Prezzi correnti (milioni di Rmb) |
7.824,50 |
8.319,00 |
8.940,40 |
9.593,30 |
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Prezzi correnti (milioni di US$) |
960,9 |
1.004,90 |
1.080,00 |
1.159,00 |
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Tasso di crescita reale (%) |
7,8 |
7,1 |
7,7 |
7,3 |
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Reddito pro-capite (US$) |
750 |
n.d. |
780 |
n.d. |
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Inflazione % |
-0,8 |
-1,4 |
0,3 |
0,9 |
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Tasso di disoccupazione |
n.d. |
7 |
8,2 |
9,3 |
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Bilancia commerciale (milioni di US$) |
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Importazioni (Fob) |
140.400 |
165.800 |
225.100 |
243.600 |
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Esportazioni (Fob) |
183.700 |
195.200 |
249.200 |
266.700 |
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Saldo |
43.300 |
29.400 |
24.100 |
23.100 |
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Tasso di cambio Rmb/US$ (media annuale) |
8,3 |
8,3 |
8,3 |
8,3 |
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Debito estero (milioni di US$) |
154.600 |
154.200 |
149.800 |
150.200 |
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Riserve internazionali (milioni di US$ - escluso l'oro) |
149.200 |
157.700 |
168.300 |
218.700 |
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Fonte: Economist Intelligence Unit: Country Report; giugno 2002 |
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Rischio paese |
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Nella classifica rischio-paese, aggiornata al 30 giugno 2002, la SACE colloca la Cina nella 2a categoria su 7.
NESSUNA RESTRIZIONE
NOTA L'atteggiamento prevalente di "APERTURA SENZA RESTRIZIONI" nei confronti dei Paesi della Classe A è determinato dalla sostanziale assenza di particolari aspetti di rischiosità individuabili a priori. Si tratta di quei Paesi che, per le caratteristiche del loro sistema economico-finanziario, generalmente offrono di per sé garanzie di solvibilità ritenute accettabili, indipendentemente dalla natura delle controparti (pubblica, sovrana, corporate o bancaria). L'esistenza di tali garanzie, tuttavia, non è condizione sufficiente all'approvazione "tout court" delle operazioni che non può prescindere dal principio di base secondo il quale tutte le operazioni devono comunque essere valutate individualmente al fine di accertare il merito di credito delle controparti. |
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2002 |
2003 |
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PIL (Var. %) |
7,8 |
8 |
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Inflazione % |
-0,6 |
0,4 |
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Bilancia commerciale (miliardi di US$) |
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Esportazioni |
299,1 |
338,3 |
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Importazioni |
264 |
307,8 |
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Saldo |
35,1 |
30,5 |
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Fonte: EIU, Economist Intelligence Unit: Country Report giugno 2002 |
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Settori produttivi |
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I settori produttivi tradizionali dell'economia cinese sono rappresentati dall'agricoltura (settore fondamentale dell'economia cinese, nonostante la contrazione registrata nel corso degli ultimi anni), dal settore manifatturiero (in fase di progressiva ulteriore espansione) e da quello energetico. E' tuttavia da sottolineare come nel corso degli ultimi anni, la struttura economica cinese si sia progressivamente diversificata fino a comprendere ormai tutti i principali settori produttivi. Relativamente importante infine il settore dei servizi, con particolare riguardo al settore finanziario, assicurativo e commerciale. |
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Contributo dei diversi settori alla formazione del PIL (composizione %) |
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Settore |
1997 |
1998 |
1999 |
2000 |
2001 |
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Agricoltura |
18,7 |
18,4 |
n.d. |
16,3 |
16,3 |
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Industria |
49,2 |
48,7 |
n.d. |
51,6 |
51,2 |
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di cui manifatturiero |
n.d. |
n.d. |
n.d. |
n.d. |
32,4 |
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Costruzioni |
n.d. |
n.d. |
n.d. |
n.d. |
n.d. |
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Servizi |
32,1 |
32,9 |
n.d. |
32,1 |
32,4 |
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Fonte: EIU, Economist Intelligence Unit: Country Report; giugno 2002 |
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Interscambio |
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Dopo il Giappone, la Cina rappresenta un importante partner commerciale dell'Italia in Asia, essendo principalmente un paese dal quale l'Italia effettua importanti volumi di acquisti. L'Italia detiene pertanto con la Cina un tradizionale disavanzo commerciale giunto intorno ai 4.000 milioni di Euro.
Sotto il profilo della composizione merceologica dell'interscambio commerciale dell'Italia con la Cina, dal lato delle importazioni prevalgono nettamente i mobili e altri prodotti delle industrie manufatturiere, insieme ai prodotti tessili, ai prodotti in cuoio e all'abbigliamento. Dal lato delle esportazioni prevalgono invece le macchine e gli apparecchi meccanici, seguite da prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali e da apparecchi radiotelevisivi e apparecchiature per le comunicazioni. Altre esportazioni per le quali l'Italia occupa una quota significativa del mercato cinese sono i prodotti in cuoio, articoli da viaggio, borse, articoli da correggiaio, selleria e calzature e i prodotti tessili. |
Interscambio commerciale
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Il commercio estero dell'Italia con Cina |
anno 2001 ? |
anno 2000 ? |
anno 1999 ? |
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Esportazioni |
3,272,136,388 |
2,380,392,170 |
1,834,322,813 |
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Importazioni |
7,480,563,380 |
7,027,749,270 |
5,001,425,812 |
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Saldo |
-4,208,426,992 |
-4,647,357,100 |
-3,167,102,999 |
(*) i dati si riferiscono al periodo gennaio-aprile 2002
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Accordo contro la doppia imposizione |
Firmato nell'ottobre del 1986, l'accordo è diretto a evitare la doppia imposizione e a prevenire evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito. L'accordo è in vigore dal 1990. |
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Accordo in materia di promozione e reciproca protezione degli investimenti |
L'accordo, firmato a Roma nel gennaio 1985, è stato ratificato il 3 marzo 1987 ed è entrato in vigore il 26 marzo 1987. I principali aspetti contemplati dall'accordo riguardano il riconoscimento del trattamento della nazione più favorita ed il riconoscimento dell'indennizzo in caso di esproprio o nazionalizzazione. |
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Accordo di Cooperazione tra l'Italia e la Cina |
L'accordo, entrato in vigore il 19 maggio 1994 (Gazzetta Ufficiale n. 143 del 21 giugno 1994) prevede forniture di beni, costituzione di società miste, cessione di brevetti, licenze, know how e tecnologie, scambi di personale e di visite. | |
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