Home > Passaporti Certificati
Legge sulla cittadinanza cinese

(Adottato durante la Terza Sessione della Quinta Assemblea Popolare Nazionale della RPC del 10 settembre 1980)

ARTICOLO PRIMO: Questo codice è da applicare per l'acquisizione, la perdita e la riacquisizione della cittadinanza cinese.

ARTICOLO SECONDO: La Repubblica Popolare Cinese è uno stato unitario multietnico, tutti coloro che appartengono allo stato ne hanno la cittadinanza.

ARTICOLO TERZO: La RPC non ammette doppia cittadinanza.

ARTICOLO QUARTO: Chi è nato in Cina da genitori cinesi o con un genitore cinese, ha cittadinanza cinese.

ARTICOLO QUINTO: Chi è nato in uno stato estero da genitori cinesi o con un genitore cinese ha cittadinanza cinese. Ma il figlio di genitori cinesi o con un genitore cinese stabilmente residenti all'estero, che abbia acquisito la cittadinanza estera alla nascita, perde la cittadinanza cinese.

ARTICOLO SESTO: Chi è nato in Cina da genitori apolidi o di cittadinanza non certa acquisisce la cittadinanza cinese.

ARTICOLO SETTIMO: Stranieri o apolidi possono essere naturalizzati cittadini cinesi dopo l'approvazione della richiesta se e solo se si adeguino alla Costituzione e alle leggi cinesi e posseggano almeno uno dei seguenti requisiti:

1) essere parente stretto di un cittadino cinese

2) stabilirsi in Cina

3) avere altre ragioni legittime

ARTICOLO OTTAVO: Chiunque faccia domanda di acquisire la cittadinanza cinese, a cui tale domanda venga accettata e a cui sia permesso quindi di acquisire la cittadinanza cinese, non può mantenere la cittadinanza straniera.

ARTICOLO NONO: Un cittadino cinese che risieda all'estero che voglia acquisire o già abbia la cittadinanza straniera, perde automaticamente la cittadinanza cinese.

ARTICOLO DECIMO: Il cittadino cinese che abbia almeno uno dei seguenti requisiti può rinunciare alla cittadinanza cinese:

1) essere parente stretto di un cittadino straniero

2)stabilirsi in uno stato estero

3)avere altre ragioni legittime

ARTICOLO UNDICESIMO: Chinque rinunci alla cittadinanza cinese perde tale cittadinanza dopo l'approvazione della sua richiesta.

ARTICOLO DODICESIMO: I funzionari di Stato e il personale militare in servizio non possono rinunciare alla cittadinanza cinese.

ARTICOLO TREDICESIMO: I cittadini stranieri che abbiano una volta avuto cittadinanza cinese, che posseggano una motivazione appropriata, possono fare richiesta di riacquisire la cittadinanza cinese. Coloro ai quali sia stata approvata la richiesta di riacquisizione della cittadinanza cinese non possono mantenere la cittadinanza dello stato estero.

ARTICOLO QUATTORDICESIMO: Chiunque desideri acquisire, perdere o riacquisire la cittadinanza cinese, con eccezione dei casi citati all'articolo 9, deve compiere le procedure indicate. Chi non abbia ancora compiuto il diciottesimo anno d'età deve compierle sotto la supervisione di un genitore o di chi ne fa le veci.

ARTICOLO QUINDICESIMO: In Cina le richieste di acquisizione, perdita e riacquisizione della cittadinanza cinese vanno presentate ai Bureau della pubblica sicurezza della municipalità o del distretto in cui il richiedente risieda. All'estero tali richieste vanno presentate alle rappresentanze diplomatico-consolari.

ARTICOLO SEDICESIMO: Le richieste per l'acquisizione, la rinuncia e la riacquisizione della cittadinanza cinese sono soggette all'approvazione del Ministero della Sicurezza Pubblica della Repubblica Popolare Cinese. All'approvazione, tale ministero rilascia una certificazione.

ARTICOLO DICIASSETTESIMO: La cittadinanza di coloro i quali abbiano perso o acquisito la cittadinanza cinese prima della promulgazione di questa legge è valida.

ARTICOLO DICIOTTESIMO: Tale legge entra in vigore dal giorno della sua approvazione.

 

DIRITTI DEL CONSOLATO GENERALE CINESE IN MILANO

www.consolatocinami.it



[ Suggest To A Friend ]
       [ Print ]